21 APRILE |Presentazione della Giornata della Danza e performance

21 aprile | 19.30 – ingresso libero

Chiesa dell’Annunziata – Pesaro

Evento di presentazione del programma di 29 aprile|Giornata della Danza – Fermignano 2017

con performance

 APEIRON

Performance/installazione di e con Michele Giovanelli e Alessandra Zanchi

Con la partecipazione di Giorgio Donini, Elena Levantini, Daniele Iavarone / Testo Debora Ricciardi

Regia Alessandro Giampaoli / Riprese video Alex Cavuoto

 

Venerdì 21 aprile, alle ore 19.30, la tre giorni per la Giornata della Danza 2017 a Fermignano, verrà anticipata da un evento di presentazione del programma, presso la suggestiva Chiesa dell’Annunziata a Pesaro.

Per l’occasione sarà possibile assistere alla performance/installazione APEIRON, curata e interpretata dai performer Michele Giovanelli e Alessandra Zanchi, progetto collegato al lavoro fotografico di Alessandro Giampaoli che cura la regia e spiega:

“C’è un’erranza che riconduce all’essenza? Se esiste una strada il percorso è circolare. La considerazione della vita come linea retta ha in sé il principio della fine e la rinuncia all’eternità. All’uomo del XXI secolo non è richiesto “essere”, bensì “avvenire”: bruciarsi in un’apparenza che non lascia né ricordo né seme per nuove germinazioni.

La rivoluzione è compiere un circolo intero per poi ritornare, sull’esempio di quanto da sempre fa la Natura, che si manifesta in un perpetuo e ciclico moto di ritorno a se stessa.

Ápeiron è un rituale di riconciliazione con l’Assoluto.

Un albero abbattuto, sradicato dalla terra, trascinato a valle dalla corrente del fiume e alla terra restituito dal mare: da questo “corpo naturale”, apparentemente privo di vitalità, si muove il corpo umano, per farsi tronco, germoglio, ramo, alla ricerca di luce, di una nuova vita, per chiudere il cerchio dell’eterno divenire.

I corpi in scena sono dipinti di bianco, atto purificatorio che riconduce ad una condizione originaria, ma anche volontà di rigenerazione, che apre le porte ad un profondo rinnovamento spirituale. A terra cadono foglie nere, simbolo di una separazione che è solo illusoria. Il passaggio di stato è il superamento dell’incapacità dell’uomo di sentirsi come unità indistinta dall’ordine naturale. “Non siamo niente, saremo tutto”.

 

Michele Giovanelli ha interpretato spettacoli di registi italiani e ha lavorato con coreografi contemporanei. Insegna danza contemporanea e come coreografo e danzatore ha partecipato a festival a Pesaro e a piattaforme AMAT nelle Marche, insieme ad Alessandra Zanchi, sua assistente e partner nelle performance. Sono danzatori indipendenti, ricercatori attraverso il corpo in movimento, e collaborano con coreografi, artisti visivi, fotografi, musicisti e associazioni culturali del territorio, per la creazione e realizzazione di performance di danza site-specific in luoghi non convenzionali.

Nell’ambito di 29 aprile|Giornata della danza – Fermignano 2017

Organizzato da Indipendance

In collaborazione con  AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali

Comune di Fermignano/Assessorato alla Cultura

Con il sostegno di Assemblea Legislativa delle Marche e Unione Montana Alta Valle del Metauro

Con il patrocinio di Provincia di Pesaro e Urbino

 

Per info INDIPENDANCE | info@indipendance.org | www.indipendance.org | 340 6045421

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